Nel 1987 uscì il saggio di Giovanni Arrighi e Fortunata Piselli, intitolato Capitalist Development in Hostile Environments, che affronta la questione del sottosviluppo capitalistico in Calabria nel XIX e XX secolo. Scritto quando Arrighi insegnava già negli Stati Uniti dopo aver trascorso sette anni presso l’Università della Calabria, questo testo propone una lettura tripartita dello sviluppo capitalistico e del conflitto sociale nella regione: la strada “prussiana” (il Crotonese), la strada “americana” (la Piana di Gioia Tauro) e la strada “svizzera” (il Cosentino), caratterizzate rispettivamente da lotta di classe, faide e migrazioni.

Sul piano teorico e metodologico, questo saggio riflette in modo innovativo le esperienze scientifiche e politiche maturate da Arrighi in tre continenti – in particolar modo, il lavoro svolto insieme agli antropologi sociali nell’Africa meridionale durante gli anni ’60, la partecipazione e l’analisi delle mobilitazioni sociali in Italia nei tardi anni ’60 e negli anni ’70, e la collaborazione con gli studiosi del sistema-mondo negli Stati Uniti durante gli anni ’80. Su queste basi, lo scritto si confronta con le tematiche del capitalismo, del sottosviluppo, delle migrazioni, della lotta di classe e della globalizzazione.

Capitalist Development in Hostile Environments ha fortemente influenzato le ricerche di molti studiosi, impegnati in diversi contesti a livello mondiale. Malgrado ciò, e malgrado Arrighi stesso considerasse la “ricerca calabrese” uno dei suoi lavori più importanti, questo saggio vedrà la sua prima pubblicazione in italiano (Donzelli, 2017) solo a trent’anni dalla sua prima uscita.

In occasione di questo anniversario, dal 6 all’8 giugno 2017, presso l’Università della Calabria, si terrà un convegno internazionale che si propone di rilanciare la conoscenza del saggio, e di stimolarne la rilettura critica: della sua attualità, delle applicazioni che ne sono state fatte, della sua metodologia innovativa, nonché delle categorie e questioni in esso affrontate.

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, insieme a The Arrighi Center for Global Studies della Johns Hopkins University.

Il convegno sarà strutturato in tre parti.

La prima vedrà la partecipazione di alcuni studiosi che hanno collaborato con Arrighi e che ne hanno condiviso il percorso intellettuale, tra i quali: Samir Amin; Perry Anderson; Maurice Aymard; Ada Cavazzani; Pietro Fantozzi; Gad Lerner; Romano Madera; Luisa Passerini; Fortunata Piselli; Jane Schneider; Peter Schneider; Giordano Sivini; Immanuel Wallerstein.

La seconda sarà dedicata alle applicazioni che del “paradigma Calabria” sono state fatte in diverse regioni del mondo: Cina, Colombia, Iran, Paesi ex-URSS e Sud Africa.

La terza, infine, sarà articolata in sessioni tematiche aperte ai contributi che sollecitiamo attraverso questa Call for Papers.

All’interno della problematica generale dello sviluppo capitalistico negli ambienti ostili, chiediamo ai potenziali relatori di leggere criticamente Capitalist Development in Hostile Environments e di dialogare con il testo attorno alle seguenti tematiche:

1) i molteplici sentieri dello sviluppo capitalistico: proletarizzazione, migrazioni e mercato del lavoro;

2) processi di “periferizzazione”: struttura globale e attori locali, scambio ineguale, accumulazione e spoliazione;

3) conflitti sociali e movimenti antisistemici;

4) l’interazione tra storia, geografia, ecologia e rapporti sociali nello sviluppo e sottosviluppo capitalistici;

5) periferie del centro versus periferie della periferia;

6) ostilità, resistenze e alternative allo sviluppo capitalistico;

7) trasformazioni nei contesti rurali e nuove questioni agrarie;

8) ripensare lo sviluppo nella Calabria del XXI secolo.

I contributi proposti potranno fare riferimento a uno o più ambiti tematici, tra quelli sopraelencati, adottando un approccio comparativo sul piano storico e/o geografico.

Gli abstract di 500 parole (in inglese o in italiano), corredati da un breve curriculum vitae, dovranno pervenire entro il 5 febbraio 2017 all’indirizzo email:

capitalistdevelopment2017@gmail.com

(indicare come oggetto “Capitalist Development + cognome”).

Il Comitato scientifico/organizzatore vaglierà le proposte ricevute e comunicherà l’esito ai proponenti entro il 5 marzo 2017. I relatori selezionati dovranno far pervenire una bozza del loro paper entro il 15 maggio.

Il convegno è aperto al pubblico e non comporta costi di registrazione.

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